Martin Ford, cos’è un robot?
Io uso il termine in senso molto lato: qualunque cosa determina automazione. La tecnologia ha sempre distrutto posti di lavoro creandone però di nuovi. Cosa c’è di diverso ora con i robot?
Le macchine stanno cominciando a pensare, sostituiscono il lavoro del cervello, non più solo quello dei muscoli. A Londra la divisione di Google DeepMind che si occupa di intelligenza artificiale, ha creato un software campione di Go, un gioco di strategia molto più complesso degli scacchi, non basta avere un computer potente per vincere. La tecnologia finora ha distrutto meno lavori di quelli che creava perché noi siamo stati capaci di usarla in modo creativo. Ma che succede se la tecnologia stessa diventa creativa?